mercoledì 27 febbraio 2008

Quoto in pieno la lettera di Marco Montemagno

Oggetto: Lettera aperta su Blog, Internet e mass media

Egregio Dott. Vespa, Internet raggiunge nel mondo oltre un miliardo di utenti e in Italia circa 24 milioni di persone.

Ogni giorno nascono circa 120.000 blog, per un totale di oltre 100 milioni di blog in tutto il mondo.

Nel solo 2007, 44 milioni di persone si sono avvicinate con un ruolo partecipativo al più grande fenomeno sociale, culturale e democratico della storia recente, In molti paesi autoritari i blogger difendono la libertà d'espressione e la democrazia sfidando la repressione e, talora, andando in prigione per questo.

Nei paesi democratici i blogger estendono la libera circolazione delle idee, la comunicazione comunitaria e in definitiva la partecipazione alla vita sociale.
Il blog è diventato uno strumento di comunicazione di massa; piu' del 25% della popolazione del Canada e del 20% di quella del Regno Unito partecipano a "reti sociali" basate su Internet.

In Italia si stimano oltre mezzo milione di blogger, in maggioranza non adolescenti ma giovani e adulti. Sono noti blogger anche alcuni esponenti politici italiani (ricordiamo tra i vari l'on. Gentiloni, l'on. Di Pietro, l'on. Letta, l'on Pecoraro Scanio, l'on Lanzillotta, l'on Storace, l'on. Santachè, ...), inclusi candidati premier alle prossime elezioni, e ben un terzo dei parlamentari britannici (incluso il primo ministro).

Ci sembra che demonizzare i blog e il social networking, che sono fondamentalmente espressione di libertà, di democrazia e di socializzazione, sia negativo e antistorico. Ancora peggio è criminalizzare i blog - come cercano talora di fare i paesi autoritari per giustificare le loro censure - solo perchè alcuni - giovani o no - lo usano male.

Ci sembra che la trasmissione da lei curata del 21 febbraio 2008, peraltro dedicata ad un altro tema, abbia purtroppo (crediamo involontariamente) generato un sospetto generalizzato verso i blog e il social networking, se non addirittura verso la comunicazione via Internet.

Sarebbe, a nostro parere, un errore grave analogo a quello di alcuni intellettuali aristocratici che, tanto tempo fa, condannavano in blocco la televisione perchè ... fa male ai bambini e toglie anche del tempo prezioso agli adulti per leggere libri e giornali... Internet, il social networking e i blog non sono solamente un fenomeno sociale, culturale e politico di enorme importanza.

Sono anche diventati i servizi trainanti di un settore economico centrale e strategico per lo sviluppo economico delle economie avanzate: le telecomunicazioni. Le telecomunicazioni sono infatti da un lato un settore a sè stante - che di per sè porta ricchezza e occupazione qualificata e genera fenomeni finanziari economici di prima grandezza - e dall'altro sono un fattore propulsivo decisivo per l'economia nel suo complesso, e in particolare per la diffusione dell'innovazione presso le aziende e le famiglie.

La Commissaria UE Viviane Reding ha piu' volte ricordato che ben il 50% della crescita del PIL europeo e' legata allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), di cui Internet costituisce la spina dorsale. Anche il recente rapporto Attalì per lo sviluppo economico della Francia è pervaso da iniziative di impulso alle tecnologie della informazione e telecomunicazione. In Italia purtroppo l'economia cresce meno dei nostri omologhi europei anche perché le telecomunicazioni sono nelle posizioni di coda nelle graduatorie internazionali, come del resto lo è la televisione digitale (terrestre, via Internet e via satellite).

La scarsa diffusione della banda larga è forse l'indice più significativo della nostra arretratezza nel settore decisivo delle tlc.

Secondo i recentissimi dati diffusi dall'organizzazione degli operatori TLC europei ECTA, il quadro italiano relativo alla banda larga è il seguente: 1. Diffusione della banda larga: L’Italia (16,5) si sta allontanando dalla media UE (19,8) ed è sempre più distante dai paesi comparabili come Francia, UK, Germania. Siamo lontanissimi, ovviamente, dai paesi nordici. Nell’Europa dei 15 siamo superati anche dall’Irlanda, e seguiti da vicino dal Portogallo.

In sostanza, la banda larga in Italia è meno diffusa che in altri paesi, a prescindere da circostanze di omogeneità industriale e sociale. 2. Crescita della banda larga nel periodo settembre 2006-settembre 2007 : In Italia vi è stata una crescita del 3%, bassissima se paragonata con altri paesi comparabili, dove la crescita si attesta tra il 5% ed il 10%.

I dati italiani sono gravi non solo perché riflettono una situazione peggiore di altri paesi, ma anche perché indicano la difficoltà del Paese nel recuperare il gap.

Anzi, la distanza con il resto d’Europea si va accentuando. Una corretta comunicazione sui mezzi di informazione di massa riguardo le tecnologie ICT potrebbe contribuire in modo importante ad avvicinare sempre più persone alle telecomunicazioni, ad Internet e all'informatica con ricadute positive per l'intero sistema. Vorremmo sottolineare che Internet è oggi il principale sistema di comunicazione mondiale assieme alla rete telefonica fissa e cellulare, e rispetto a queste ultime è molto più esteso nelle funzionalità.

Come la rete telefonica, Internet viene impiegato per comunicazioni lecite come per quelle illecite.

La differenza è che le comunicazioni e le funzionalità di Internet sono nella grande maggioranza dei casi pubbliche e rendono così visibili anche gli usi banali, deviati o addirittura illegali e criminali che purtroppo, proprio per la loro maggiore visibilità in rete, vengono additati come peculiari solo di Internet.

Mai nessuno però, giustamente, ha pensato di criminalizzare in maniera generica la rete telefonica, pur essendo noto, antico, esteso e grave l'uso illecito e criminoso delle reti fisse e mobili, come è testimoniato dalle intercettazioni telefoniche rese pubbliche in diverse occasioni.

Discutere pubblicamente dei problemi sociali che Internet inevitabilmente riflette e, fortunatamente, spesso svela al pubblico, è importante ma va fatto mettendo nella giusta relazione gli effetti e le loro cause ed evitando considerazioni semplicistiche e condanne aprioristiche del mezzo. Secondo noi è importante che non si criminalizzi la rete e che anzi se ne promuova l'uso e la diffusione estesa. La criminalizzazione di Internet tende a confondere gli effetti con le cause e non permette di affrontare adeguatamente i problemi negativi - sociali o criminali - che tutti desideriamo combattere.

Una disinformazione su Internet non ne rallenterà la diffusione presso il pubblico competente ma ne frenerà l'adozione e la conoscenza proprio nel pubblico più bisognoso di informazione, spostando in là nel tempo l'occasione di far crescere questo Paese. Viceversa, una corretta e approfondita informazione può contribuire decisivamente a massimizzare i benefici di Internet e a ridurre invece gli effetti negativi dei nuovi sistemi di comunicazione.

Fiduciosi che in futuro vorrà considerare anche i benefici di Internet e delle telecomunicazioni e non solo i problemi sociali, anche gravi, che essa rivela, le manifestiamo fin d'ora la nostra disponibiiltà a partecipare a un confronto su questi temi che a nostro parere sarebbe importante trattare in maniera approfondita e positiva in una delle prossime trasmissioni che a nostro parere sarebbe opportuno programmare e alla quale, se lei desidera, siamo pronti a dare il nostro contributo di esperienza e competenza.

Restiamo a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento e approfondimento e nel frattempo Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Gildo Campesato, Giornalista, Direttore del Corriere delle Comunicazioni

Mario Citelli, Blogger, Imprenditore, Direttore Beltel - Mensile di attualità per l'industria ICT

Lele Dainesi, Blogger, Giornalista, Executive Communication Cisco Systems Italy

Luca De Biase, Blogger, Giornalista, Caporedattore Nova24 - Settimanale di innovazione de Il Sole 24 ore

Juan Carlos De Martin, Blogger, Docente Politecnico di Torino - Responsabile italiano Creative Commons

Michele Ficara, Blogger, Imprenditore, Presidente Assodigitale - Associazione Italiana Industria Digitale

Paolo Forcellini, Imprenditore, Segretario Generale Consulta Digitale Assocomunicazione - Confindustria

Alfonso Fuggetta, Blogger, Docente Politecnico di Milano

Enrico Gasperini, Blogger, Imprenditore, Presidente Audiweb - Joint Industry Committee per la rilevazione delle audience online

Enrico Grazzini, Blogger, Analista, Collaboratore Corriere Economia - Settimanale Economico Corriere della Sera

Marco Montemagno, Imprenditore, Conduttore Reporter Diffuso - Sky TG24

Layla Pavone, Blogger, Dirigente, Presidente IAB Forum - Interactive Advertising Bureau

Marco Palombi, Blogger, Imprenditore, Fondatore 1st Generation Network - Associazione imprenditori di prima generazione

Stefano Quintarelli, Blogger, Imprenditore, Past president AIIP - Associazione Italiana Internet Provider

Francesco Sacco, Blogger, Docente e Managing Director EntER - Centro studi per l'imprenditorialità - Università Bocconi

Francesco Siliato, Blogger, Docente Economia dei Media - Politecnico di Milano

Gigi Tagliapietra, Blogger, Imprenditore, Presidente Clusit - Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica

Guido Tripaldi, Blogger, Imprenditore, Presidente Voipex - Consorzio per l'interoperabilità dei servizi Internet

giovedì 17 gennaio 2008

Praticità ed economia

Si presentano a casa suonando. Portano con loro una bella manciata di bugie ed inesattezze, ma soprattutto un bel po' di strafalcioni linguistici ed un cimitero di verbi. Inizia una sorta di presentazione; da una borsa esce un non meglio precisato oggetto del quale viene elencata la manifattura con materiali molto sofisticati: dal materiale che viene usato per le carlinghe degli aerei ad una sorta di plastica composita che permette di assorbire gli urti. Ora io mi chiedo: cos'ho dentro casa, un campo d'addestramento estremo da dove pulire ? Oppure da dover fare a gara con un F-16 su chi impiega meno tempo ?

La sensazione che provo sentendoli parlare è che, putroppo per loro, siano andati ad una sorta di corso di una settimanella nella quale abbiano loro inculcato cifre e nozioni da ripetere come un ossesso a tutte le loro sventurate vittime. L'educazione, poi, è cosa sorpassata per chi, vedendoti per la prima volta, ti si rivolge immediatamente con il "tu", come se ti conoscesse da anni. Ma la cosa più strabiliante di questo prodotto è il prezzo: il tutto a poco più di 4000€. UTILE ed ECONOMICO !!

Di cosa sto parlando ?!? Ma del Kirby !!

La presentazione continua, ma a me, sinceramente, bastavano anche solo i primi 5 minuti.

giovedì 10 gennaio 2008

It round

E finalmente le cose ricominciano a girare. Il mio brother è tornato dall'irlanda e s'è riportato un bel giocattolino tutto nuovo e da scoprire: l'iphone; ma oltre a questo anche il racconto di 3 settimane di viaggi e divertimenti. Una bella telefonata il martedì sera mi ha chiarito la situazione con l'altra parte delle amicizie (grazie Tiziana), ed una conoscenza ieri sera mi ha caricato ancora di più !

martedì 25 dicembre 2007

Un pezzo d'annata

Video di un giovanissimo Kevin Costner che sponsorizza una mela :p

Buon natale a tutti: belli e brutti

Si sente nell'aria quand'è natale: la frenesia inizia a prender corpo, le lucine spuntano come funghi ed un anziano dal buffo cappello rosso ci insegue perennemente :) Si sente quand'è natale perché abbiamo voglia di esser accanto alle persone che durante tutto l'anno son lontane; perché nasce in noi quella sensazione di relax che ci fa star bene. Le serate si animano: cibo, carte, urli, risa e tombolate! Le ore scorrono, ma è come se le lancette fossero fisse. È questo il momento di rigenerarsi, di recuperare le energie :) È questo che sta accadendo.
Ieri sera ho cercato di mandare i miei più sinceri auguri, a tutte le persone che ritenevo fossero il caso che le ricevessero. Qualcuno m'ha risposto anche. Ma devo ammettere che la risposta più bella l'ho ricevuta dalla Sere: grazie mille :)

Buon natale a tutti: belli e brutti :)

venerdì 21 dicembre 2007

Emoticons nascoste in skype

Riprendo un articolo pubblicato su Jack n. 88, il quale riprende un post di Technorati. L'argomento trattato è quello delle emoticons nascoste in skype: quante volte avreste voluto trasmettere un'emozione e non trovavate l'emoticon appropriata ? Ora potete ampliare la vostra scelta con l'aggiunta delle seguenti :)

skype-emoticons1     skype-emoticons2

sabato 15 dicembre 2007

First day in Rome


First day in Rome
Inserito originariamente da Monnolo1

Sono le 2:33 e stiamo cotti di sonno io ed il mattew :p A domani! :)

First day in Rome


First day in Rome
Inserito originariamente da Monnolo1

Sono le 2:33 e stiamo cotti di sonno io ed il mattew :p A domani! :)

First day in Rome


First day in Rome
Inserito originariamente da Monnolo1

Sono le 2:33 e stiamo cotti di sonno io ed il mattew :p A domani! :)

First day in Rome


First day in Rome
Inserito originariamente da Monnolo1

Sono le 2:33 e stiamo cotti di sonno io ed il mattew :p A domani! :)