lunedì 26 novembre 2007

Ammazza come si studia !!


Ammazza come si studia !!
Inserito originariamente da Monnolo1

Io sto cercando di concentrarmi per finire le maledettissime soluzioni tampone...e lui invece se la prende comoda (anche se domani ha lo scritto :p ) Alla faccia dell'incoscienza!! :D

venerdì 23 novembre 2007

Haratzui lo matzui...

Seduto in una stanza a studiare ripenso a tutto quello che accade, e nel mondo, e nella mia vita. A pensarci è davvero strano vedere come corre il mondo, e come le persone cercano di affrontare questo fiume in piena tanto bello quanto difficilmente cavalcabile: c'è chi si mette in un angolo sperando che qualcosa di se' rimanga dopo l'ondata; chi si staglia erettamente e fieramente a prender in faccia il colpo, sicuro della propria resistenza (poveretto: qualcuno dovrebbe dirgli che non ce la farà); e chi invece si mette a correre cercando di adattarsi come meglio può ai vari problemi che via via potrebbero sorgere (personalmente propendo più per quest'ultima interpretazione riguardo me stesso).
È davvero bello poter tornare a sentire le campane dopo qualche tempo, anche se un po' da lontano. Diciamocelo non è sempre facile riuscire ad aver ciò che si vuole ("Haratzui lo matzui, vi hamatzui lo ratzui"), ma l'importante è combattere per riuscirci: sentire dentro di te quella voglia che giorno dopo giorno ti spinge a voler prender di petto le cose e dire: "ora te lo faccio vedere io di che pasta son fatto!". Era davvero molto tempo che non sentivo un equilibrio degno di tale nome, una serenità con la "s" maiuscola, ed ora finalmente sto ricominciando a sentir fluire dentro le vene quella sana dose quotidiana di gioia di vivere e spensieratezza che mi contraddistingue. Non nascondo a me stesso che magari potrei ancora riaver qualche piccolo momento di opacità, ma so che ora sarà più semplice riacquistare la brillantezza: perché son più forte. Non mi son nascosto, ne sottratto, alle mie debolezze, ma anzi le ho affrontate ed ora finalmente si iniziano a vedere quei risultati tanto sperati. "La vita è come quella montagna: ora la stai risalendo ma un giorno la discenderai" mi diceva qualche mese fa una persona: aveva ragione. E se comunque ora non la sto discendendo, la sto di certo percorrendo in pianura. Accanto a me si sono avvicendate molte persone: dalle solite note alle nuove facce, ed apprezzo tutto di tutti.
Ora si ricomincia: Pluto sto arrivando, preparati! E se non sarai te, allora son curioso di saper chi sarà :D perché tanto oramai il TGV in corsa non lo si ferma più!

P.S. 2007..ti faccio veder io chi sono! :p

venerdì 16 novembre 2007

Extreem week

mercoledì 14 novembre 2007

In un tardo pomeriggio innevato


In un tardo pomeriggio innevato
Originally uploaded by Monnolo1

La neve cadeva fitta quella notte.. quei due si interrogavano su quanto fosse giusto o meno togliere la neve da sopra le macchine parcheggiate poco più in basso.. ma alla fine la decisione arrivò: rinviarono tutto al mattino seguente.

N.B. La frase dell'inverno 2007 è "fantarottura di coglioni".

martedì 13 novembre 2007

A breve on-line anche dal collegio


A breve on-line anche dal collegio
Originally uploaded by Monnolo1

A breve sarò on-line anche con la linea del collegio Fazzini! :) ...meglio tardi che mai

Sono le 1:05, la giornata è stata molto lunga e la mia mente inizia a cedere. Buona notte a tutti: belli e brutti :p

lunedì 12 novembre 2007

Massi fancazzista


Massi fancazzista
Originally uploaded by Monnolo1

Beato riposo dopo l'esame di anatomia.. :p

P.S. Complimenti per il 24 !

domenica 11 novembre 2007

Ennesimo pomeriggio di follia

Solita domenica: botte da orbi e poi ci scappa il morto. Solita domenica: belle parole e mercoledì già si penserà alle nuove formazioni.

A quando il prossimo morto ?

Mi sento in dovere...

Dopo così tante parole spese da giornali e tv a (s)parlare di qualcosa che non conoscono (Perugia, le università e l'erasmus), mi sento in dovere di postare una precisazione (dell'ottimo Beppe Severgnini), una di quelle chiare e semplici che ci fanno render conto che la realtà grazie a dio è altra.

Ma Perugia non è l'inferno

La «cognizzazione» del luogo della tragedia. E anche Erasmus assume tinte fosche

Perugia, improvvisamente, appare una città perduta. Una delle "P cities" di cui andiamo fieri nel mondo - le altre sono Padova, Pavia, Parma, Piacenza, Pisa, Pistoia - diventa, di colpo, infernale. Sette secoli di università (1308) dimenticati di colpo: demoni travestiti da studenti si aggirano tra i saliscendi del centro, in cerca di trasgressioni e vittime. E' la "cognizzazione" di Perugia: un luogo fisico, a causa di una tragedia, diventa la gabbia dei nostri incubi. Il capoluogo umbro come Cogne, Novi Ligure, Erba, Garlasco. Meccanismo comprensibile, ma irrazionale: l'episodio, statisticamente irrilevante, diventa un simbolo potente. Non accade solo a Perugia. Anche Oxford, anni fa, quand'è morta una studentessa per droga, ha smesso d'essere una delle migliori università del mondo, ed è diventata una palestra di viziosi. Una Sodoma accademica, l'incubo del secolo per la settimana in corso: poi è passata. Un delitto feroce funziona come un riflettore puntato negli occhi: la luce è molta, ma si vede poco cosa accade intorno. E intorno, in una città come Perugia, accadono cose normali. I ragazzi, italiani e stranieri, si ritrovano vicino alla Fontana Maggiore, e si cercano al cellulare. La trasgressione più comune è finire a letto con una compagna di corso: cosa che avviene da qualche secolo, quando le orbite dei ventenni s'incrociano. Questa non è una difesa d'ufficio di Perugia, anche se potrebbe averne bisogno. E' un tentativo di ragionare sulla rappresentazione del mondo, in questi tempi di ansie disinformate, colorate dalla televisione, amplificate dai blog. Lo studente medio nella città universitaria media non è un pervertito. Corre meno rischi, rispetto a una grande città come Milano o Roma: se non altro, dovunque vada, può tornare a casa a piedi la sera. Ma cosa può pensare una famiglia la cui figlia diciottenne è partita per studiare a Perugia (Padova, Pavia, Parma, Piacenza, Pisa)? Penserà che la espone a rischi immensi, e probabilmente sarà tentata di tenerla vicina, rimandando il distacco, indispensabile rito di passaggio. E' vero: s'è alzata, anche in Italia, la soglia del divertimento. La sbornia rovinosa, che abbiamo sempre considerata stupida, sta diventando normale. Il sesso, per alcuni, non è più un'esplorazione emozionata, ma un eccesso da raccontare (a voce, col telefono, su internet). Le notti in bianco, fino a qualche anno un'eccezione magica, sono diventata un'abitudine sfiancante, da riempire come càpita. Tutto vero, purtroppo. Ma trent'anni fa la vita universitaria era più pericolosa: l'arroganza incosciente, spesso sfociata nel terrorismo, era endemica (lo so, c'ero). Gli assassini di Meredith sono poveri disgraziati convinti - per via chimica o isterica - d'essere superuomini. Rappresentano - sono convinto, dopo tanti viaggi, molti incontri e un po' d'insegnamento - una minoranza disastrosa. Non la norma. Ma la "cognizzazione" di Perugia spinge in direzione opposta. Le notizie s'infilano dentro una prisma che le deforma. "Raffaele Sollecito ha fatto l'Erasmus in Germania...": e anche l'Erasmus - il più saggio investimento europeo degli ultimi vent'anni, i soldi spesi meglio nella storia della UE - assume una tinta fosca. Quando la giovane Chiara - milanese o napoletana, triestina o genovese - dirà allo zio "...vado in Erasmus" , lui la guarderà ansioso. Dovrebbe invece darle un premio, qualche soldo e una pacca sulle spalle. Qualcosa del genere sta accadendo anche a Firenze, dove vivono, studiano e si divertono cinquemila studenti americani. Molti bevono troppo e male, è vero. Ma invece di sfruttare la ricchezza rappresentata da questi ragazzi - iscritti alle migliore università, si porteranno negli USA memorie e legami italiani - la loro presenza viene ignorata, nel resto d'Italia. Fino allo stupro, alla violenza, alla pessima notizia. Allora, di colpo, vediamo, sappiamo, giudichiamo tutto. Torno a Perugia mercoledì: un vecchio invito dell'Università per Stranieri, che intendo onorare. Cercherò di ricordare una frase di Henry James, che qualcuno ha saggiamente incollato su Wikipedia: " Forse farò un favore al lettore dicendogli come dovrà trascorrere una settimana a Perugia. La sua prima cura sarà di non aver fretta, di camminare dappertutto molto lentamente e senza meta e di osservare tutto quello che i suoi occhi incontreranno". Osservare, prima di giudicare. Un delitto è un episodio orrendo e sbagliato: non la prova di un destino cambiato.

Beppe Severgnini
10 novembre 2007(modificato il: 11 novembre 2007)

(fonte: corriere.it)

Un sito per chi odia anche solo il mondo

www.hatebook.org

Incredibile quanto divertente questo sito nel quale le persone che provano un sentimento d'odio si possono riunire. Non è difficile infatti poter incontrare qualcun altro che, come voi, non possa proprio sopportare qualcuno: il motto del sito è proprio "I nemici dei miei nemici sono miei amici". Simpatica è poi la funzione di "raccolta punti odio" nel quale ogni persona deve dar il meglio di se per ostentare il proprio astio. Personalmente non ho iniziato a frequentare questo tipo di sito perché non provo niente del genere, ma nel caso dovesse mai accadere allora saprò dove rivolgermi per poter trovare delle persone che la pensano come me :p

venerdì 9 novembre 2007

Una bella serata con semplicità

Fuori il tempo è di quelli da lupi: freddo pungente (il termometro segna 2,5°) e la notte che impera su tutto il paese. Come passare una bellissima serata in compagnia degli amici ? Beh...sgranocchiando dei popcorn fatti sul momento e chiacchierando del più e del meno: dalle ragazze all'università alle vicende più assurde. E così si scoprono gli altarini, chi fila dietro a chi, chi dice cosa di chi, e via discorrendo :)

Canzone porta-sfiga 2007

Questa volta vi propongo una riedizione della famosa canzone di Eros Ramazzotti: Un'altra te. Questo video vuole proporsi come un monito a tutte le persone, poiché chi la canterà d'ora in poi non potrà esser più tranquillo nella propria vita privata...è una cosa certa! :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

N.B. Da notare come solo una cuffietta funzioni...che cosa cencia... :p